Ultima modifica: 20 Marzo 2020

Circ. n. 127 – indicazioni operative per la didattica a distanza

Indicazioni operative per la didattica a distanza

ISTITUTO COMPRENSIVO VALLE DEL MONTONE
Sede Dirigenza: Viale Marconi n. 123 Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)
Tel. 0543/767183 – 0543/769154 – e-mail: foic80800l@istruzione.it
Codice Meccanografico: FOIC80800L

Circolare n. 127

Prot. n. 1829

Castrocaro Terme, 20/03/2020

– Ai Docenti dell’IC “Valle del Montone” (FC)

– Sito

Oggetto: indicazioni operative per la didattica a distanza

La nota prot. n. 388, emanata in data 17 marzo 2020 dal Ministero dell’Istruzione a firma del Dirigente Tecnico, Dott. Marco Bruschi, allegata alla presente circolare, fornisce importanti indicazioni operative in materia di didattica a distanza, alcune delle quali reputo utile evidenziare:

  1. Le attività di didattica a distanza, nello sforzo di fare “comunità”, devono prevedere un’interazione tra docenti e alunni.

  2. L’invio di materiali e l’assegnazione di compiti devono essere preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento e, all’occorrenza, devono essere seguiti da chiarimenti.

  3. La nota MIUR prot. n. 388 precisa che le istituzioni scolastiche non devono richiedere il consenso per effettuare il trattamento dei dati personali (già rilasciato al momento dell’iscrizione) connessi allo svolgimento del loro compito istituzionale, cioè l’attività didattica.

  4. E’ opportuno riesaminare le progettazioni definite nel corso delle sedute dei consigli di classe e dei dipartimenti di inizio d’anno, al fine di rimodulare gli obiettivi formativi sulla base delle nuove attuali esigenze. Su questo verranno date a breve ulteriori indicazioni.

  5. Nella scuola dell’infanzia vanno definite attività costruite su un contatto diretto e spontaneo tra docenti e bambini, possibilmente mediante semplici messaggi vocali o video veicolati attraverso i docenti o i genitori rappresentanti di classe.

  6. Per la scuola primaria va cercato un giusto equilibrio tra attività didattiche a distanza e momenti di pausa, in modo da non costringere gli alunni ad una prolungata permanenza davanti ai monitor. La proposta delle attività deve consentire agli alunni di operare in autonomia, senza gravare le famiglie di ulteriori incombenze.

  7. Per la scuola secondaria di primo grado è richiesto un raccordo tra le proposte didattiche dei diversi docenti del Consiglio di Classe per evitare un peso eccessivo delle consegne; si può alternare la partecipazione in tempo reale in aule virtuali con la fruizione in differita di contenuti per l’approfondimento e lo svolgimento di attività di studio.

  8. Per gli alunni con disabilità, il punto di riferimento rimane il PEI. I docenti di sostegno sono tenuti a mantenere un’interazione a distanza con l’alunno, tra l’alunno e gli altri docenti curricolari e con la famiglia dell’alunno stesso. Sarà necessario monitorare, attraverso feedback periodici, lo stato di realizzazione del PEI.

  9. Per gli alunni con DSA e con BES non certificati, occorre improntare l’azione didattica in linea con il PDP. Anche nella didattica a distanza va previsto l’utilizzo di strumenti compensativi e di misure dispensative.

  10. La valutazione delle attività didattiche a distanza deve conformarsi ai principi di tempestività e trasparenza. Essa valorizza e responsabilizza gli allievi, indicando approfondimenti, recuperi, consolidamenti e ricerche, e fornendo restituzioni, chiarimenti ed individuazione di eventuali carenze.

Nota prot. n. 388 – 17 marzo 2020 – nota uff. 388 del 17 marzo 2020 – prime indicazioni operative per attività didattiche a distanza

Il Dirigente Scolastico

Prof. Davide Alpi